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Carta scelta (ricarica...)

giovedì, 03 luglio 2008

Al centro di un luglio

Estate, i blogs languono, il gesto si rallenta.

Tornato finalmente in Italia, cerco la disciplina dello scrivere.
Due mesi italiani, poi tre mesi a Madrid, borsista della Casa Velasquez.
Voler bene alle Cronache dal Grido Compresso.

Ho rincontrato i Bluvertigo dal vivo, dopo anni. Bello ritrovarli, stare sul palco di fianco a loro. Memorie di periodi infinitamente divertenti, in cui Morgan scoppiava a ridere in faccia all'italia per i gesti triforcuti del maestro. Strano come il tempo finga di lasciare intatte le cose. Ma i baffi se ne sono andati, per fortuna. Chissà magari si lavorerà ad un nuovo album insieme.

Il mio tango è sempre più semplice e comodo e libero, che bello. Anche in questi giorni di caldo puttano padovano che lo rendono grondante acqua santa.
Dico grazie.
postato da: arcanonove alle ore 17:33 | link | commenti (3)
stanze: caro diario, vuoto, scrivere musica, amici musici
venerdì, 06 giugno 2008

Per arrivare vicino a te, con ogni parola

ancora bellezza, per chi passa di qua
silenziosi danziamo canzoni d'amore
sabato, 10 maggio 2008

Noi contro noi

martedì prossimo 13 maggio 2008 - h 20:30
a: Vitry-sur-Seine (Paris) - Auditorium dell'EMA - 71, rue Camille Groult
(ingresso gratuito - prenotazioni: +33143788080)

ci sarà la prima di
NOUS CONTRE NOUS

pezzo per coro danzante
scritto con la coreografa Nicole Piazzon
eseguito da Choeur-En-Scène
testo di Frédéric Nevchehirlian
 
Il pezzo proposto è la prima parte di una serata speciale costruita attorno a due collaborazioni della coreografa con due compositori, che esplora in modi differenti le interazioni tra vocalità e movimento corporeo.

La breve nota di programma che ho scritto dice così:

"Nous contre nous, è per me la verità fragile di un canto e di un movimento che si danno reciprocamente vita. Non vediamo danza. Non sentiamo musica. E' piuttosto il sogno di assistere a corpi che avvengono."

Siete i benvenuti.

PB040193bis(lavagna fotografata durante le prove preparatorie del progetto, nel novembre 2006)
domenica, 20 aprile 2008

Tornare alla bellezza

Questo blog merita linfa buona ora.
Bellezza, contemplazione, gioia.

Mi regalo tre Gerhard Richter, pittore che adoro visceralmente.
Di questo meraviglioso genio della visione (per molti il più importante pittore vivente), tre dipinti appartenenti ad una parte della sua produzione (gli astratti anni '80-'90) che mi ipnotizza e mi da euforia con la sua sensualità quasi insostenibile.

8208
8141
8209
[riproduzioni tratte da www.gerhard-richter.com]

(Ho scelto i tre astratti di pancia, per poi rendermi conto che in questa sequenza si fanno simbolo, raccontano la vicenda del mio presente che li ha voluti qui.)
martedì, 15 aprile 2008

Elezioni perse. Peggio: occasione persa.

vergognatevi, voi che avete votato berlusconi o lega.

vergognatevi, per aver ignorato.
vergognatevi, per aver ceduto alle paure, 
al vostro egoismo o a lusinghe da due soldi.

oppure spiegatemi e convincetemi
che non siete dei coglioni, imbecilli, superficiali.

io, mi vergogno di essere parte di questa Italia di merda.
postato da: arcanonove alle ore 01:21 | link | commenti (12)
stanze: opinioni, vuoto
giovedì, 10 aprile 2008

Io voto

Capita di parlare con gli amici delle vicinissime elezioni, lo faccio anche qui.
Che magari ci rimbalziamo opinioni varie.

Io voterò Veltroni.
Perché oggi ho scoperto che è nato col Sole in Cancro.
Perché in Francia è conosciuto come romanziere.
Perché è di sinistra, ma non è ne un beVtinotti ne un - vade retro - prodi.
Per i suoi toni.
Perché non è omofobico, non è cattolico, non sento dogmi ed ideologie premergli dentro.

Perché per cambiare l’Italia ci vuole effettivamente un vero bipolarismo che renda i governi governanti. (Sogno che si levino dalle palle tutti i partitini, anche quelli storici e di tradizione sia a destra che a sinistra che in mezzo). Quindi mo o si vota lui o berlusconi (invotabile, se non altro perché è vecchio e fa politica per sublimare l’incapacità di accettare la sua vecchiaia - e poi perché si è fatto costruire un vulcano finto in sardegna per una festa in cui forse - e mi basta il ‘forse’ - cantava gigi d’alessio.)

E voto Veltroni forse soprattutto perché ha 52 anni: penso che solo politici più giovani possano avere l'energia, lo slancio e la capacità di 'vivere' un investimento politico a lungo termine che cambi finalmente e in profondità ciò che non va in Italia.
postato da: arcanonove alle ore 14:29 | link | commenti (17)
stanze: opinioni, le energie buone del tutto
martedì, 11 marzo 2008

Fantasmi (e Arcobaleni): verso un consumo musicale consapevole?

Quel necessario musicista che è Trent Reznor ne ha fatta un'altra.
Un'altra azione originale, efficace, artistica e politica. In rete trovate il nuovo album di NINE INCH NAILS - che sono lui - intitolato GHOSTS I-IV.

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36 tracce strumentali. Il titolo rende. Atmosfere varie, raffinatissime ed essenziali, dal quasivuoto al pienoduro. Più vuoto che pieno, comunque. Tanto pianoforte minimal, drones vaporosi, elettronica che suona da dio e aloni rock graffianti. Un album in quattro parti scritto e realizzato in qualche mese.
Ecco cosa ne dice Trent:

"Per anni ho voluto realizzare un disco così, ma nella sua natura profonda non avrebbe avuto senso fino ad ora. Questa raccolta di musiche è il risultato di un lavoro nato da una prospettiva molto 'visiva': rivestire di suoni e textures luoghi e scenari immaginati. Una colonna sonora per sogni ad occhi aperti.
(...) Queste musiche arrivarono come inattese, frutto di un esperimento. Le regole erano le seguenti: 10 settimane, nessuna agenda stabilita, nessun ripensamento, tutto guidato dall'impulsività. Qualunque cosa appaia durante il lavoro deve essere materializzata in ... qualcosa.
(...) Iniziammo ad improvvisare lasciando che la musica decidesse la direzione. Occhi chiusi, le mani suonavano. E così incominciò. In pochi giorni fu chiaro che avevamo qualcosa, nuovo materiale appariva continuamente.
(...) Sono molto contento del risultato e della possibilità di offrirvelo direttamente senza interferenze. Spero apprezzerete i primi quattro volumi di Ghosts."
(da www.nin.com)

Album, disco, colonna sonora, opera? Inutile definire progetti musicali come questo, concepiti senza ricette o standard preconfezionati e messi sul mercato con modalità nuove e azzeccate, che scavalcano le letargiche e fifone case discografiche.
Quest'ultima è la novità importante.

Già i fondamentali Radiohead colpirono tutti all'inizio di ottobre per la scelta di mettere in vendita il loro nuovo lavoro IN RAINBOWS solo in rete e ad un prezzo 'libero'. Veramente libero, la cifra la decidevi tu. Potevi scaricarlo gratis, o decidere di pagare 10000 sterline. O un prezzo qualunque tipo 7,77 sterline, come ho fatto io. (Ora non è più possibile downloadarlo, lo trovate nei negozi di dischi da qualche settimana)

Le opzioni di acquisto che Reznor propone per Ghosts, sono più articolate e forse più interessanti.
Potete scaricare 9 dei 36 brani gratis. Oppure comprarli tutti per 5$ (poco più di 4 euro), scaricarli subito in formati audio di alta qualità con un bel booklet di 40 pagine. Oppure per 10$ scaricare subito tutto e poi farsi spedire per posta il doppio CD dell'opera. E altre opzioni, fino a spendere 300$ per un'edizione ultra deluxe.

Sicuramente altri artisti hanno promosso e promuoveranno operazioni simili.
Ciò che trovo importante è che si tratta finalmente di modalità intelligenti e realiste di mettere la musica sul mercato.

Troppa ipocrisia e poco 'fare davvero' caratterizzano le case discografiche, soprattutto le major oviamente, negli ultimi anni. Il downloading peer-to-peer (Emule, Soulseek, Torrents, etc) è una realtà probabilmente inestirpabile di cui tutti - più o meno indirettamente - godiamo. E' inutile (fingere di) combatterlo o demonizzarlo come fanno le case discografiche, che di certo hanno sofferto enormemente questa rivoluzione. Troppo tempo a demonizzare la pirateria illegale e piangere e lasciare i prezzi dei cd altissimi.

Ed ecco che gli artisti ora realizzano idee per scavalcare le case discografiche. Proporre, come vogliono loro - i propri frutti. Ed è una piccola rivoluzione che finalmente invita il fruitore di musica - in un momento in cui il consumo musicale è indiscriminato e 'facile'  - a domandarsi: che valore do io a questo artista? Quanto sono disposto a pagare per quel nutrimento necessario che è la musica?

Operazioni come queste di Nine Inch Nails e Radiohead lasciano a tutti la possibilità di accedere al materiale, alle opere e alle informazioni, evitando che la musica diventi fatto di elite. Ma allo stesso tempo promuovono un consumo consapevole, che prende posizione.

Io, secondo le mie possibilità, pago te artista perché sei bravo e fai cose belle, dandoti così la possibilità di continuare.
venerdì, 22 febbraio 2008

Carlo Carcano online! Ed altro.

Come si vede dal link che da qualche tempo appare qui di fianco, ho finalmente messo in linea un sito a nome Carlo Carcano.
Compositore
, arrangiatore, musicista. Ed altro.

E' un sito semplice che mi serve da punto di riferimento per il mio lavoro.
Ci trovate materiale attorno all'arcanonove musicante - e gradualmente ce ne sarà sempre di più. Pezzi e partiture da scaricare, ridicula vitae che abbozzano i miei percorsi, dettagli su progetti compiuti, note sui miei figliuoli sonori, oltre che informazioni su prossime attività, prime, concerti, spettacoli, eccetera.

E così, l'anonimato web si riduce un poco, la mia parte riservata si fa guardinga. Ma sono io, e sono curioso delle conseguenze - anche quelle più stupide e minime - che questa nuova presenza nel web porterà.

Siete i benvenuti, in www.carlocarcano.com
postato da: arcanonove alle ore 14:52 | link | commenti (4)
stanze: opinioni, documenti, altri mondi, scrivere musica
domenica, 10 febbraio 2008

Banlieue sporca, parole immacolate

Di nuovo a Parigi, in questa banlieue che mi ha accolto bagnata (ma poi si è scusata luminosa) e come sempre sporca, in cui si incasella la mia stanza, su, per fortuna, all'undicesimo piano.
L'orizzonte è bello. Tramonti sfacciati, in questi giorni. Poi quando è nero la Tour gira il suo occhio e ad ogni scoccar d'ora sbarlùsega scintillìni.

PA030046Poi.
Qui di fianco appare da poco un trittico di copertine.
Se ricaricate la pagina cambiano. Sono libri miei, spiateli pure.

L'ho scoperto da poco, questo sito.
Uno si fa una libreria e la condivide. Bello no?

Per ora ci ho messo una cinquantina di testi (e qualche illustrato), ne aggiungerò volta per volta, pescandoli sui miei scaffali 'reali' e nella memoria.
E' stato curioso sceglierli, ripercorrendo amori assoluti, amicizie, rapporti complessi e appassionate scappatelle. Libri che mi hanno cambiato la vita per sempre, romanzi che quando li lessi dissi: 'questo è il più bel romanzo che abbia mai letto' (e chissà cosa ne penserei oggi...), autori che sono me, raccolte di poeti che frequento stagionalmente come alberi da frutto misteriosi, leggerezze e pesantezze buone, e altro.

Mi piacerebbe spiare nelle vostre librerie, amici bloggari.
martedì, 08 gennaio 2008

Buona fine buon inizio

Fine tango inizio tango.

ulitma tandaPer iniziare il nuovo anno, che non sia troppo postifero e blogorroico, ecco due musiche conclusive, che non finiscono.

La prima l'ho scritta per lo spettacolo 'La catedral' della compagnia Naturalis Labor.
Era una milonga abbandonata, e tra una Gran Muneca di Di Sarli e un Underground Tango, prendeva forma questa Ultima tanda, danzata da una coppia sola su un pavimento pieno di scarpe. Io l'ho immaginata come una sensazione assoluta di ultima tanda, la coppia è esausta e si scioglie lentamente in una sola entità, su un ritmo di milonga immobile, durante la quale appaiono ricordi di tanghi.
Le scarpe a terra incominciano a salire. Su su su, lentamente.


La seconda è la mia cumparsita, l'ultimo abbozzo.
Incompleta, com'è giusto che sia. Per ora.


Buon anno, da creare su vive radici forti.