Il tuo blog è troppo narcisista, mi dice un essere umano femmina che in parte si impedisce di godersi le mie immense qualità per terrore di diventarne dipendente e doverne poi fare a meno all’improvviso vivendo così una dolorosissima sensazione di non esistere.
Parli solo di te, tutto gira attorno a te, dice.
Cazzo vuoi non è vero, la mia prima reazione. Poi faccio il superiore comprensivo e le dico: quale blog non è narcisista? Ma ce l'ha fatta a graffiare, Carlino batte i piedi dell'anima e sente avvicinarsi una sottile sensazione di non esistere. Insomma non basto a me stesso, adorare me stesso non mi basta, di nuovo e sempre ho bisogno di avere senso per gli altri.
Incrina il mio narcisismo che mi si dica che sono narciso, perché il narciso deve sentire che gli altri lo considerano dio ma con l’autoconvinzione di non fare nulla per suscitare questa 'naturale' visione di ammirazione infinita.
E invece ho le unghie rotte da quanto gratto sul vetro che ci separa tutti, per farmi notare, per abbeverarmi a sguardi che si accorgano di me.
(Grande immagine, le metafore ben fatte aprono risonanze interiori in chi legge e aumentano l'intensità del messaggio)
La rete mi da un'identità, incompleta ma dall'apparenza luccicante e coerente. Mi nutro delle gratificazioni che questa identità riceve.
(Non male, chiaro ed efficace)
Fingo il figo. Incarno un fallo forte.
(Bravo, assonanze verbali, bene. Non ti accontenti di ciò che dici, ma lo dici con creatività)
Però sono materia che decade.
Metamorfosi asimmetria morte sacra.
Sono anche peli irregolari, rughe, brufoli, cacca che puzza, piscia sul pavimento, macchie grigie, caccole appiccicate, un chilo di cibo masticato nello stomaco, cicatrici, ciccia, ossa a fior di pelle, spalle curve, pelle sudata, smagliature, scoregge, mutande sporche, pene molle caldiccio, cerume, sperma secco, lingua gialla, pallore, piedi acidi, alito, rigidità, paura, nascondersi, inerzia, infantilismo, edonismo, frustrazione, insensibilità, tempo perso, incomprensioni profonde, parole che non bastano, solitudine.
(Il tuo coraggio nel denudarti è raro.
Sei grande sei bellissimo ti amo.)