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Carta scelta (ricarica...)

martedì, 15 aprile 2008

Elezioni perse. Peggio: occasione persa.

vergognatevi, voi che avete votato berlusconi o lega.

vergognatevi, per aver ignorato.
vergognatevi, per aver ceduto alle paure, 
al vostro egoismo o a lusinghe da due soldi.

oppure spiegatemi e convincetemi
che non siete dei coglioni, imbecilli, superficiali.

io, mi vergogno di essere parte di questa Italia di merda.
postato da: arcanonove alle ore 01:21 | link | commenti (12)
stanze: opinioni, vuoto
giovedì, 10 aprile 2008

Io voto

Capita di parlare con gli amici delle vicinissime elezioni, lo faccio anche qui.
Che magari ci rimbalziamo opinioni varie.

Io voterò Veltroni.
Perché oggi ho scoperto che è nato col Sole in Cancro.
Perché in Francia è conosciuto come romanziere.
Perché è di sinistra, ma non è ne un beVtinotti ne un - vade retro - prodi.
Per i suoi toni.
Perché non è omofobico, non è cattolico, non sento dogmi ed ideologie premergli dentro.

Perché per cambiare l’Italia ci vuole effettivamente un vero bipolarismo che renda i governi governanti. (Sogno che si levino dalle palle tutti i partitini, anche quelli storici e di tradizione sia a destra che a sinistra che in mezzo). Quindi mo o si vota lui o berlusconi (invotabile, se non altro perché è vecchio e fa politica per sublimare l’incapacità di accettare la sua vecchiaia - e poi perché si è fatto costruire un vulcano finto in sardegna per una festa in cui forse - e mi basta il ‘forse’ - cantava gigi d’alessio.)

E voto Veltroni forse soprattutto perché ha 52 anni: penso che solo politici più giovani possano avere l'energia, lo slancio e la capacità di 'vivere' un investimento politico a lungo termine che cambi finalmente e in profondità ciò che non va in Italia.
postato da: arcanonove alle ore 14:29 | link | commenti (17)
stanze: opinioni, le energie buone del tutto
martedì, 11 marzo 2008

Fantasmi (e Arcobaleni): verso un consumo musicale consapevole?

Quel necessario musicista che è Trent Reznor ne ha fatta un'altra.
Un'altra azione originale, efficace, artistica e politica. In rete trovate il nuovo album di NINE INCH NAILS - che sono lui - intitolato GHOSTS I-IV.

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36 tracce strumentali. Il titolo rende. Atmosfere varie, raffinatissime ed essenziali, dal quasivuoto al pienoduro. Più vuoto che pieno, comunque. Tanto pianoforte minimal, drones vaporosi, elettronica che suona da dio e aloni rock graffianti. Un album in quattro parti scritto e realizzato in qualche mese.
Ecco cosa ne dice Trent:

"Per anni ho voluto realizzare un disco così, ma nella sua natura profonda non avrebbe avuto senso fino ad ora. Questa raccolta di musiche è il risultato di un lavoro nato da una prospettiva molto 'visiva': rivestire di suoni e textures luoghi e scenari immaginati. Una colonna sonora per sogni ad occhi aperti.
(...) Queste musiche arrivarono come inattese, frutto di un esperimento. Le regole erano le seguenti: 10 settimane, nessuna agenda stabilita, nessun ripensamento, tutto guidato dall'impulsività. Qualunque cosa appaia durante il lavoro deve essere materializzata in ... qualcosa.
(...) Iniziammo ad improvvisare lasciando che la musica decidesse la direzione. Occhi chiusi, le mani suonavano. E così incominciò. In pochi giorni fu chiaro che avevamo qualcosa, nuovo materiale appariva continuamente.
(...) Sono molto contento del risultato e della possibilità di offrirvelo direttamente senza interferenze. Spero apprezzerete i primi quattro volumi di Ghosts."
(da www.nin.com)

Album, disco, colonna sonora, opera? Inutile definire progetti musicali come questo, concepiti senza ricette o standard preconfezionati e messi sul mercato con modalità nuove e azzeccate, che scavalcano le letargiche e fifone case discografiche.
Quest'ultima è la novità importante.

Già i fondamentali Radiohead colpirono tutti all'inizio di ottobre per la scelta di mettere in vendita il loro nuovo lavoro IN RAINBOWS solo in rete e ad un prezzo 'libero'. Veramente libero, la cifra la decidevi tu. Potevi scaricarlo gratis, o decidere di pagare 10000 sterline. O un prezzo qualunque tipo 7,77 sterline, come ho fatto io. (Ora non è più possibile downloadarlo, lo trovate nei negozi di dischi da qualche settimana)

Le opzioni di acquisto che Reznor propone per Ghosts, sono più articolate e forse più interessanti.
Potete scaricare 9 dei 36 brani gratis. Oppure comprarli tutti per 5$ (poco più di 4 euro), scaricarli subito in formati audio di alta qualità con un bel booklet di 40 pagine. Oppure per 10$ scaricare subito tutto e poi farsi spedire per posta il doppio CD dell'opera. E altre opzioni, fino a spendere 300$ per un'edizione ultra deluxe.

Sicuramente altri artisti hanno promosso e promuoveranno operazioni simili.
Ciò che trovo importante è che si tratta finalmente di modalità intelligenti e realiste di mettere la musica sul mercato.

Troppa ipocrisia e poco 'fare davvero' caratterizzano le case discografiche, soprattutto le major oviamente, negli ultimi anni. Il downloading peer-to-peer (Emule, Soulseek, Torrents, etc) è una realtà probabilmente inestirpabile di cui tutti - più o meno indirettamente - godiamo. E' inutile (fingere di) combatterlo o demonizzarlo come fanno le case discografiche, che di certo hanno sofferto enormemente questa rivoluzione. Troppo tempo a demonizzare la pirateria illegale e piangere e lasciare i prezzi dei cd altissimi.

Ed ecco che gli artisti ora realizzano idee per scavalcare le case discografiche. Proporre, come vogliono loro - i propri frutti. Ed è una piccola rivoluzione che finalmente invita il fruitore di musica - in un momento in cui il consumo musicale è indiscriminato e 'facile'  - a domandarsi: che valore do io a questo artista? Quanto sono disposto a pagare per quel nutrimento necessario che è la musica?

Operazioni come queste di Nine Inch Nails e Radiohead lasciano a tutti la possibilità di accedere al materiale, alle opere e alle informazioni, evitando che la musica diventi fatto di elite. Ma allo stesso tempo promuovono un consumo consapevole, che prende posizione.

Io, secondo le mie possibilità, pago te artista perché sei bravo e fai cose belle, dandoti così la possibilità di continuare.
venerdì, 22 febbraio 2008

Carlo Carcano online! Ed altro.

Come si vede dal link che da qualche tempo appare qui di fianco, ho finalmente messo in linea un sito a nome Carlo Carcano.
Compositore
, arrangiatore, musicista. Ed altro.

E' un sito semplice che mi serve da punto di riferimento per il mio lavoro.
Ci trovate materiale attorno all'arcanonove musicante - e gradualmente ce ne sarà sempre di più. Pezzi e partiture da scaricare, ridicula vitae che abbozzano i miei percorsi, dettagli su progetti compiuti, note sui miei figliuoli sonori, oltre che informazioni su prossime attività, prime, concerti, spettacoli, eccetera.

E così, l'anonimato web si riduce un poco, la mia parte riservata si fa guardinga. Ma sono io, e sono curioso delle conseguenze - anche quelle più stupide e minime - che questa nuova presenza nel web porterà.

Siete i benvenuti, in www.carlocarcano.com
postato da: arcanonove alle ore 14:52 | link | commenti (4)
stanze: opinioni, documenti, altri mondi, scrivere musica
giovedì, 31 maggio 2007

Vedete voi

Aggiornamento del 7 giugno: il documentario è stato poi trasmesso il 31 maggio nella trasmissione 'Anno Zero' di Michele Santoro.

Ecco un documentario da vedere, mai trasmesso in italia, probabilmente censurato. Tratta di chiesa e pedofilia. È indignante. Molti l'avranno già visto. Chi no, lo guardi magari. Sempre che non lo ritirino dalla rete.

Due premesse importanti:

- Vi è una certa faziosità anti-Ratzinger
(va detto, anche se tesorino orsetto insonne retrogrado tedesco mi stai francamente sui coglioni e proprio ci speravo non ti eleggessero papa, il nostro tempo si meritava credo di meglio).
-  I sottotitoli in italiano non sono sempre esatti.

Insomma, se mi concedete il cattivo gusto: non facciamoci prendere per il culo ne dalla chiesa ne da chi odia la chiesa. La ricerca della verità secondo me deve scovare e fuggire le faziosità ideologiche.

SEX CRIMES AND VATICAN
documentario BBC - clicca sul link
postato da: arcanonove alle ore 10:53 | link | commenti (6)
stanze: opinioni, documenti, vuoto
lunedì, 08 gennaio 2007

Mahler - Quattro addii infiniti

Fatevi un regalo per il 2007.
Donatevi un concerto che non finirà mai.

La Nona Sinfonia di Gustav Mahler. Più di un’ora di musica per grande orchestra. Quattro movimenti: due Adagi immensi che racchiudono due caleidoscopici movimenti mossi.
Quattro movimenti, quattro addii.
Opera che venero in assoluto, uno dei momenti più alti della storia della musica e sicuramente capolavoro così attuale, così capace di contenere tutto in un solo coerente discorso, così ‘mondo’. C'è tutto, in quei suoni.

Claudio Abbado e la Gustav Mahler Jugendorchester la suonarono a Roma nel 2004 e di quel concerto è stato pubblicato un DVD.
Ecco un trailer del DVD, misero assaggio di scarsa qualità di un video di infinita bellezza.


Claudio Abbado è uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi ed è sicuramente il più importante e geniale direttore mahleriano vivente. Uno dei direttori che amo di più, musicista profondo, naturale, sempre in cammino, toccante. La Gustav Mahler Jugendorchester è un’orchestra di giovani musicisti di varie nazionalità, fondata da Abbado con lo scopo di unire giovani artisti a suonare insieme diretti dalle più grandi bacchette. E’ un’orchestra che, quanto a professionalità, passione e anima fa impallidire famose orchestre di ‘adulti’, troppo spesso narcotizzate dall'abitudine.

Che meraviglia (!) ed emozione profonda, sentire e vedere questi ragazzi e ragazze tra i venti e i trent’anni, di una bellezza luminosa, suonare - col corpo che tutto suona - questa musica della morte della nostalgia dell’addio scritta da un vecchio malato e disperatamente appassionato, che adorava la vita. E diretti da un mago – anche lui non più giovane e con ancora nelle rughe la malattia recente – mago attraversato dalla musica, che respira attraverso più di cento giovani musicisti.

E’ musica complessa, ma così piena, densa ricca di tutte - tutte - le sensazioni umane. Continuo a scoprirne segreti, non la si può mai conoscere, è essere vivente.

Immagini di questo DVD non vi lasceranno più.
Fatevi un regalo per sempre.

martedì, 17 ottobre 2006

Per essere felici

1
sentire che sono solo
2
pensare alla morte, alle metamorfosi delle cose
3
osservarmi molto
4
stare colla natura
5
essere lieto ogni qualvolta è possibile
6
fare fatica
7
godere pienamente i piaceri
8
ascoltare l'altro
9
rischiare molto
10
prendere tutto ciò come un lavoro


[Scrissi questo decalogo per una persona importante in occasione dei suoi 60 anni, con leggerezza seria e attenta presunzione. Ancora oggi mi chiedo come e quando lo modificherò. Ora lo butto nella rete]
postato da: arcanonove alle ore 13:00 | link | commenti (10)
stanze: opinioni, vuoto, le energie buone del tutto
martedì, 09 maggio 2006

Dài èppol dài

quelli della apple sono delle merde.
mi stanno troppo sui coglioni, li odio.
fanno tutti oggettini fighettini bianchini lucidi. sì, olà che qualità ma, piscia, uno c'ha un ipod da sessanta giga (in teoria una bomba super figa) e non ci può fare una fava. è come avere un jeroboam di krug e potercisi solo lavare le gonadi. a meno che ti scarichi (o ti fai da te) dei programmini intelligenti con cui rendere l'aipod meno merda. e poi, culo, quanto è fatto male itunes? lo apri e non si capisce una capra, qualunque altro mediaplayer di vent'anni fa è più intelligente e facile e versatile. meno tastini tondo lucidi di muco e più intelligenza. schiavi delle major discografiche che non siete altro, fifoni avari.
e poi sti markettari creano dipendenza: oh, parrebbe che stesse per uscirebbe il nuovo G6 con 3 processori in culo, mi controllo il sito che così so in tempo reale se è vero per davvero... che il mio G5 con 2 processori senza fili bianco forse è meglio che lo cambio che ormai c'ha già quattro mesi e mi pare un po' lento coi file di testo. e si è pure rigato un poco.
w i virus, w il commodore 64, w il tasto destro
vaffanculo mela di merda, bàcati
postato da: arcanonove alle ore 14:13 | link | commenti (1)
stanze: opinioni