Sto perdendo tempo come un coglionetto.
Questo post incarna cotal perdita di tempo.
Tornato nel veneto (che si è fatto trovare meno caldo ed umido del previsto - e bravo veneto) non ho ancora ingranato. Fingo di lavorare, mi sono rifugiato in cose meccaniche da fare, ma dovrei (dovrei, dovrei, che due maroni) dovrei scrivere la fine.
La parte finale è quella 'solo mia' e voglio 'suonarla', abbozzarla con l'istinto, col corpo, con un approccio
live. Per fare ciò devo creare un luogo, uno spazio, un contesto creativo che me lo consenta, in cui si possa
suonare uno slancio e in cui questo slancio possa essere fermato in qualche modo.
Dal punto di vista tecnico l'idea è quella di farlo con
Reason, in cui ho già preparato una bella orchestra con tutti i miei 15 strumenti. Il che è forse un po' troppo, sarebbe meglio iniziare con meno suoni possibili e poi orchestrare.
Comunque: il problema non è tecnico, è psicologico. Voglia di scappare, paura che tutto ciò che cagherò sia appunto una merda, affaticamento patologico,...
...cose del genere, sto affrontando.
Le stai affrontando?
Mmmh, boh. Insomma.
Cazzo aspetti?
Niente in effetti, sto affondando la testa nella sabbia, tipo. Un po' mi dico che deve arrivare il momento giusto, che non devo forzare sennò è peggio.
E credi sia davvero così?
No.
Andiamo a lavorare?
Ok, dai, proviamo.
No 'proviamo'. Facciamo.
Mmh.